La Storia
L’istituto «Paolo Ricci» venne fondato nel 1804 da sacerdoti e laici con il nome di “Orfanotrofio Femminile per il ricovero, il mantenimento e l’educazione di orfanelle povere”. La sua sede era nei locali adiacenti all’Ospedale Civile “Santa Lucia” di Civitanova Alta.
Nel 1939, al fine di ampliare l’ospedale, le orfane vennero trasferite ed ospitate dalla marchesa Udina Giannini Ricci Cima nel suo palazzo di Piazza XXV Luglio. Sin da quell’epoca la signora Ricci ha contribuito alla vita dell’Istituzione, priva di mezzi e di capitali, sia mediante offerte in danaro, ma soprattutto seguendo le orfane con amorevole maternità. Il 15 febbraio del 1961, la Marchesa moriva lasciando all’Orfanotrofio tutti i suoi beni in memoria del figlio Paolo, deceduto in giovanissima età.
Oggi, l’Ente, in attesa di diventare un’Azienda di Servizi alla Persona dotata di autonomia amministrativa, ha provveduto ad ampliare finalità e settori di intervento. La sua attività è rivolta infatti all'assistenza e alla riabilitazione di soggetti portatori di handicap neuropsichici e fisici, secondo una gamma di interventi che va dal ricovero al trattamento ambulatoriale, alla degenza diurna.
Inoltre, l’Istituto ha aperto un nuovissimo centro ambulatoriale in via Einaudi a Civitanova ed altri due a Morrovalle e a Monte San Giusto dove vengono erogati servizi sanitari sempre più all’avanguardia.
Dal gennaio del 1996 gestisce anche la Casa di riposo comunale «Villa Letizia» dove vengono accolti ospiti anziani autosufficienti e parzialmente autosufficienti. Nel 2000 l’Ente inizia la ristrutturazione del centro di accoglienza per disabili a Civitanova Alta nel vecchio palazzo Ricci a due piani con più di 20 posti letto, ultimato a settembre 2002; ristrutturazione ultimata nel mese di ottobre del 2002.
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